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Database

TITLE OF DOCUMENT:

Stop al Bullismo

NAME OF AUTHOR(S):

Pasquali S.(a cura di)

NAME OF PUBLISHER:

Centro per i diritti del cittadino - Roma

LANGUAGE OF DOCUMENT:

Italian

LANGUAGE OF THE REVIEW:

Italian

KEYWORDS:

Violenza giovanile – aggressione – giustizia – dolore - isolamento

DOCUMENT TYPOLOGY:

Report

TARGET GROUP OF PUBLICATION:

Parents, Teachers, Young People.

SIZE OF THE PUBLICATION:

21 - 100 pages

DESCRIPTION OF CONTENTS:

Il documento si propone come una guida per conoscere il fenomeno. Innanzitutto si definisce il termine bullismo come l’atteggiamento di una persona che vuole prevaricare su un’altra.Il bullo è colui che prova piacere nell’essere violento e che continua, sentendosi il leader del gruppo, la vittima, invece, è l’individuo che si isola per paura di vendetta.I luoghi dove il bullismo si sviluppa maggiormente sono l’ambiente scolastico e luoghi meno sorvegliati dove i ragazzi riescono a formare dei “branchi”.Il bullismo si può manifestare attraverso aggressioni dirette (abusi fisici, percosse ricatti..) e indirette (insulti e minacce verbali). I “deboli” considerati “diversi” sono più soggetti ad aggressioni, chi subisce il bullismo spesso si rifiuta di andare a scuola, si isola, parla poco con i genitori e gli adulti per paura di ritorsioni. E’ necessario, in alcuni casi, ricorrere alla magistratura, segnalando gli abusi subiti e richiedere un intervento di correzione. Il riconoscimento dell’aggressione, da parte delle autorità, consente alla vittima il conseguente riacquisto di sicurezza. In alternativa alla denuncia si può utilizzare il richiamo verbale da parte delle autorità civili, quali per es. Polizia, Vigili, ecc. Dal dolore e dalla violenza subiti si può ricavare la forza di reagire al bullismo.

REVIEWER’S COMMENTS ON THE DOCUMENT:

La proposta per la stesura di una guida, che aiuti ad identificare e a definire il fenomeno, appare convincente ed esaustiva. In molti casi gli operatori e le famiglie necessitano di riferimenti chiari e precisi ai quali rivolgersi prima di intervenire sui singoli casi. Il documento infatti elenca una serie di servizi e recapiti della provincia di Roma ai quali è possibile rivolgersi. Nella maggior parte dei casi di bullismo, spesso la causa è da ricercare anche nella famiglia di provenienza, per questo motivo il supporto di tipo psicologico e giudiziario, che la guida propone, si rivela un percorso necessario e soddisfacente. La diffusione sempre più estesa del fenomeno porta a tracciare linee comuni di intervento, che il testo, in esame, soddisfa, almeno per quanto riguarda il territorio di riferimento.

WHERE TO FIND IT:

www.stopalbullismo.it

NAME OF THE REVIEWING ORGANISATION:

don Milani

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